Concerti

LA VOCE E LA LIRA

Giulia Della Peruta (ITALIA) – Voce

Pablo Despeyroux (SPA-URU) – Vihuela, chitarra barocca e chitarra classica

Un programma diviso in quattro parti, dove sono presenti la musica sacra e la profana.
Una prima parte di musica rinascimentale legata alla figura di Leonardo da Vinci.
Una seconda dedicata al barocco italiano e spagnolo.
La terza alla musica spagnola del XIX, con las “seguidillas” de F. Sors, e la quarta e ultima parte, di carattere più popolare alla musica tradizionale del Friuli e la Catalogna.

ALTAMIRA ancestrale e magica

Questa proposta è nata all’interno del programma MusaE, per il quale la chitarrista e ideatrice Silvia Nogales Barrios è stata selezionata.

La prima ufficiale è avvenuta il 2 novembre 2018 ad Altamira (Spagna) all’interno di uno spazio dedicato nella grotta della Cantabria.

L’obiettivo della proposta é quello di condurre il pubblico ad immergersi negli aspetti piú curiosi della grotta e della sua epoca, mentre apprezza il repertorio per chitarra legato a questo ambiente mistico e ancestrale.
La proposta sarà accompagnata da alcuni video che aiuteranno a immergersi in questo ambiente.

LUNE TROUBLANTE

Matteo Sgobino – voce e chitarra
Sebastiano Frattini – violino
Alessandro Turchet – contrabbasso

Lune Troublante è un trio o quartetto di musica jazz/swing o jazz/manouche composto da musicisti provenienti da svariate realtà musicali, accomunati dalla passione musicale per lo swing francese degli anni ’40. Il trio o quartetto si fonda sui classici della tradizione Gypsy-Jazz, genere musicale nato negli anni ’40 a Parigi per mano del chitarrista zingaro Django Reinhardt e del violinista Stephan Grappelli nel gruppo Quintette du Hot Club de France, che insieme unirono il jazz-swing americano con la musica popolare francese.La musica quindi è sanguigna e complessa, ricca di ritmo e virtuosismi improvvisativi. Ed il repertorio dei Lune Troublante spazia libero attraverso i classici del jazz/manouche (le composizioni di Django Reinhardt, ivalzer/mousette francesi dell’epoca) e gli standard del jazz americano ( Duke Ellington, Gershwin, Porter ecc). Negli anni iLune Troublante hanno sviluppato anche un repertorio originale che fonde la tradizione gypsy con un’elaborazione più moderna dalla grande varietà ritmica, melodica e con testi in italiano. Il gruppo si contraddistingue inoltre per l’utilizzo di strumenti simili per fattura e tipologia agli strumenti originali dell’epoca, in particolare alle strepitose chitarre Selmer/Maccaferri.


Da Cádiz a Buenos Aires

Il flamenco e il tango (spettacolo a Pasian di Prato)

Tanto il flamenco come il tango, la milonga e il valzer criollo, sono musiche che si trovano appunto “tra due mondi”, con delle caratteristiche proprie ben differenziate e allo stesso tempo con influenze reciproche ed eredità comuni.

La performance musicale è accompagnata da proiezioni di immagini e video
riguardanti il periodo e il contesto sociale associati a ciascuna delle
sezioni del programma. Sarà anche presente il ballo flamenco e il ballo di tango dal vivo.

Pablo Despeyroux – chitarra, arrangiamenti, composizione e disegno video.
Spettacolo con il sostengo di “Fundación SGAE”